Come procede una pubblicazione su Brain Resilience

Ogni contributo che arriva in redazione segue un percorso fisso: verifica della pertinenza scientifica, revisione del comitato, controllo delle fonti e delle dichiarazioni etiche, impaginazione. I tempi dipendono dalla disponibilità dei revisori e dalla completezza dei dati allegati, non dalla velocità con cui il testo è stato scritto.

Osservazioni, definizioni e limiti di lettura

Differenza tra studio osservazionale e trial controllato
Gran parte dei contributi che pubblichiamo nasce da coorti osservazionali. Descrivono associazioni, non rapporti di causa. Un trial randomizzato richiede disegno, numerosità e comitato etico: sono passaggi che segnaliamo esplicitamente quando un lavoro li ha superati.
Validazione da parte del comitato scientifico
Ogni articolo passa una revisione interna prima della pubblicazione. La revisione verifica coerenza dei dati, riferimenti bibliografici e dichiarazione dei conflitti di interesse. Non sostituisce la peer review della rivista originale, che resta il riferimento primario.
Dati provenienti da centri diversi
I protocolli di reclutamento, gli strumenti di valutazione cognitiva e i tempi di follow-up variano tra università e IRCCS. Quando confrontiamo risultati, indichiamo sempre il centro di origine e la finestra temporale di raccolta.
Contenuti informativi, non pareri clinici
Il portale ha finalità divulgativa e di orientamento alla lettura scientifica. Non fornisce diagnosi, indicazioni terapeutiche né percorsi riabilitativi personalizzati. Per decisioni sulla propria salute il riferimento resta il medico curante o lo specialista.
Aggiornamenti e correzioni
Quando un dataset viene rivisto o un risultato riconsiderato, aggiorniamo la pagina e segnaliamo la modifica nella nota in calce. Le versioni precedenti non vengono eliminate: restano consultabili per trasparenza.

Dubbi su una definizione o su un passaggio di metodo? Scrivici a info@brainresilienceindex.com oppure consulta la pagina dei contatti.

Dalla richiesta di valutazione al referto condiviso

Il percorso di Brain Resilience segue una sequenza fissa, pensata per chi arriva da un reparto, da un IRCCS o da uno studio universitario e ha bisogno di sapere in anticipo cosa aspettarsi, chi coinvolgiamo e dove il processo può rallentare.

Richiedi una valutazione preliminare

Prima richiesta e inquadramento

Raccogliamo il quesito clinico o di ricerca, il contesto di provenienza e il tipo di dato già disponibile. Se il caso non rientra nei nostri ambiti, lo diciamo subito invece di allungare i tempi.

Verifica del comitato scientifico

Un revisore interno controlla coerenza metodologica, numerosità del campione e strumenti di misura proposti. In questa fase possono emergere richieste di integrazione sui protocolli o sulle scale cognitive utilizzate.

Definizione del protocollo

Concordiamo tempi, modalità di raccolta e responsabilità tra le parti. Per studi multicentrici definiamo anche il formato di scambio dei dataset e i criteri di anonimizzazione richiesti dagli istituti coinvolti.

Analisi e confronto interno

Elaboriamo i dati con i metodi concordati e li discutiamo con il gruppo di ricerca di riferimento. Le discrepanze tra centri vengono annotate, non nascoste: restano parte del risultato.

Referto e passaggi successivi

Consegniamo un documento con risultati, limiti e indicazioni operative. Se il lavoro prosegue verso una pubblicazione, concordiamo ruoli e tempi editoriali prima di iniziare la stesura.

Come scriverci e in quanto tempo rispondiamo

Il desk di Brain Resilience segue le richieste di ricercatori, redazioni scientifiche, comitati etici e lettori che ci segnalano refusi o chiedono chiarimenti su un articolo pubblicato. Non gestiamo consulenze cliniche individuali né pareri su casi singoli: per quello serve il medico curante o il centro di riferimento. Tutto il resto passa da qui.

Redazione

Proposte di contributi, richieste di revisione, segnalazioni su un testo già online. Allegare sempre il riferimento bibliografico completo e l'istituzione di appartenenza.

Risposta entro 3 giorni lavorativi. La valutazione editoriale di un manoscritto richiede in genere due settimane.

Dati e metodologia

Dubbi su un protocollo, sui criteri di inclusione di una coorte o sulla comparabilità tra dataset. Scrivere indicando l'articolo e il passaggio specifico da chiarire.

Risposta entro 5 giorni lavorativi, con eventuale inoltro al comitato scientifico.

Accessibilità e privacy

Richieste su formati alternativi dei contenuti, correzione di dati personali o esercizio dei diritti previsti dal regolamento sulla protezione dei dati.

Conferma di presa in carico entro 48 ore; evasione entro i termini di legge.

Sede

Piazza Carbone 884 Piano 9
Assunta laziale, 98214 Venezia (CN)

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